Paola & Federico
Tra i matrimoni di cui mi sono occupata e che, durante il mio lungo silenzio, mi è dispiaciuto non condividere, quello di Paola e Federico ha un posto speciale nei miei ricordi.
Una sposa dai gusti raffinati come Paola avrebbe conquistato qualsiasi fotografo, perché da lei non puoi che aspettarti che scelga il meglio. Il suo prezioso abito da sposa di David Fielden, stilista unico nel suo genere che peraltro ho l’onore di conoscere di persona. Quel vertiginoso paio di Prada di pelle saffiano bianca che per sempre hanno riabilitato nel mio immaginario la scarpa bianca da sposa — e la grinta con cui ci ha volteggiato fino alle undici di sera, quando finalmente le ha cambiate per ballare. Le soffici composizioni floreali scomposte di rosa, erica, dalia, ortensia, eucalipto. Le suggestioni della location storica di Villa Bossi, sul lago di Varese. Lo scintillio del suo splendido anello di fidanzamento, che ho voluto fotografare appoggiato su una delle lettere che Federico le ha scritto tanti anni fa, quando frequentavano il liceo e non immaginavano nemmeno che, un giorno, si sarebbero detti sì.
Ma quello che non sai di poterti aspettare, e che più di tutto ha conquistato me, di questo matrimonio organizzato da Gianluca, amico di fiducia della sposa e impeccabile wedding planner, sono stati i dettagli — non materiali bensì personali — che hanno segnato una giornata costellata da discorsi e risate, da calore familiare ed amicale, da allegria e voglia di festeggiare e ballare, e dal lungo, sottile ma indistruttibile filo che ha portato due persone a percorrere strade diverse per poi ritrovarsi l’uno nell’altra.
E spero che loro, riguardando le loro foto, vi abbiano ritrovato le stesse cose che ci ho visto io.





























































