Camilla & Giovanni
Lo splendore della cornice naturale che a buon diritto chiamano la Perla delle Dolomiti.
L’eleganza contemporanea di una suite dell’esclusivo Rosapetra Resort.
La luce tre volte preziosa di un trilogy appoggiato su un autentico fiore di montagna delle tante varietà sapientemente coniugate dalla maestria di Claudia Ampezzan.
Il bagliore di un paio di Romy in glitter che degrada dal fumé della legna al bianco della neve firmate Jimmy Choo. Il piacere di avvolgerle in un morbido visone.
L’intimità della chiesetta di Cadin di Sotto, quella Madonna della Salute che domina il paese da uno dei suoi Sestieri più autentici.
La sofisticata compostezza di una sposa cui non manca nulla ed in cui eppure tutto è equilibrato … mai esibito o urlato … così perfetto da farla sembrare uscita da una di quelle copertine che però non hanno l’intimità autentica che invece ha animato il suo, di matrimonio.
La fortuna di poter lavorare come fotografa di matrimonio a Cortina d’Ampezzo. La pace dei sensi che raggiungo ogni volta che torno in quel luogo cui tanti meravigliosi ricordi della mia vita sono legati.
La bontà delle cose di montagna — selvagge, libere, vere. L’enrosadira che è in te come uno stato d’animo ed un modo di sentire anche quando tu non sei lì ad ammirarla. L’atmosfera genuina della Malga Pezié de Parù, avvolta da massicci spettacolari che tutto il mondo ci invidia e gestita sapientemente per soddisfare la voglia semplice, quasi primitiva, e per questo irrinunciabile di mangiar bene stando insieme.
Il richiamo della roccia ad avvicinarla, a conoscerla, a conquistarla. Il respiro ampio, profondo, benefico che dagli occhi mentre mi osservo intorno si effonde in tutta me.
Tutto questo molto di più mi torna alla mente, mentre rivedo le foto di questo matrimonio a Cortina che è come una metafora della vita.
Perché dopo la scalata più ardua … si ha sempre la vista più bella.






























